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“...La riforma di pensiero è una necessità democratica chiave: formare cittadini capaci di affrontare i problemi del loro tempo... Lo sviluppo di una democrazia cognitiva è possibile all’interno di una riorganizzazione del sapere che richiede una riforma di pensiero volta non solo a separare per conoscere, ma anche ad interconnettere ciò che è separato e nella quale rinascerebbero in modo nuovo le azioni frantumate del frazionamento disciplinare: l’essere umano, la natura, il cosmo, la realtà...”
Edgar Morin - “La testa ben fatta”
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